Pubblicazioni

Come Vodafone ha implementato l’IA in tutta la sua funzione Acquisti

Sono poche le aziende che sono riuscite a implementare l’IA oltre la fase pilota in tutta la loro funzione Acquisti. Vodafone Procure & Connect è una di queste, con risultati confermati da due audit finanziari indipendenti.

Hervé Legenvre, professore presso l’EIPM, l’istituto di formazione di MEOGROUP, analizza questa implementazione in The European Business Review. Questo caso è stato anche al centro del suo keynote durante la 5ª edizione del MEO’Connect a Ginevra.

La sua analisi riguarda AVA, la piattaforma di IA che Vodafone ha costruito per coprire l’intero ciclo degli acquisti, dal sourcing al pagamento. Oggi supporta 25 miliardi di euro di spesa annua.

Il passaggio alla scala si basa su tre scelte:

  • Un’architettura aperta, collegata agli strumenti esistenti. Vodafone mantiene così il controllo del proprio livello di intelligenza senza dipendere da un’unica suite software.
  • Un’automazione proporzionata al rischio. L’IA formula raccomandazioni laddove gli acquirenti mantengono la decisione finale e automatizza le attività ripetitive a basso rischio.
  • Acquirenti coinvolti nella progettazione. I category manager disegnano direttamente i piani delle loro categorie.

Queste scelte si ritrovano nei risultati. Già nel primo anno, Vodafone ha realizzato un 15% di risparmi aggiuntivi e ha ridotto di quasi la metà la durata dei suoi cicli di sourcing.

Per Hervé Legenvre, questi guadagni di efficienza non riducono il ruolo dei professionisti degli acquisti. Al contrario, liberano tempo per la negoziazione, l’innovazione e il lavoro con le funzioni aziendali.

Leggi l’analisi completa di Hervé Legenvre in The European Business Review: https://lnkd.in/eaD2fbwv