Gestione dei contratti: i 5 riflessi per una gestione efficace dei contratti fornitori
La firma di un contratto con un fornitore non conclude il processo di acquisto: apre la fase di contract management.
Per tutta la sua esecuzione, il contratto impegna l’azienda e condiziona il valore realmente ottenuto in fase di negoziazione. Gli obblighi derivanti dalla legge Sapin II e dal dovere di vigilanza rafforzano ulteriormente questa esigenza di gestione. Una scadenza dimenticata, un addendum firmato con urgenza, una clausola mai riletta: senza gestione, il contratto finisce per sfuggire alla direzione acquisti.
MEO mette a disposizione Contract Manager all’interno delle direzioni acquisti per strutturare questa funzione e assicurarne la gestione quotidiana. Ecco i 5 riflessi che introducono.
- Individuare i rischi fin dalla redazione. Ogni contratto fornitore comporta dei rischi. È meglio identificarli prima della firma piuttosto che scoprirli alla prima controversia.
- Negoziate anche gli aspetti legali. Contratti quadro, accordi sul livello di servizio (SLA), accordi di riservatezza: ogni clausola si negozia, non solo il prezzo.
- Non partire più da una pagina bianca. Modelli standard e una libreria di clausole fanno risparmiare tempo agli acquirenti, armonizzando al contempo le loro pratiche.
- Non scoprire più una scadenza troppo tardi. Scadenze, addendum, controversie, risoluzioni: ogni fase del ciclo di vita del contratto viene anticipata anziché subita.
- Fare della conformità un riflesso. Legge Sapin II, dovere di vigilanza, GDPR: questi requisiti si traducono concretamente in audit dei fornitori e in clausole adeguate.
I vostri contratti fornitori meritano una gestione dedicata. I nostri team sono a vostra disposizione per confrontarsi con voi sulle vostre sfide di contract management.